• Le città più cliccate
  • Cerca la tua città

  • Milano
  • Roma
  • Torino
  • Napoli
  • Perugia
  • Bergamo
  • Palermo
  • Firenze
  • Bologna
  • Bari
  • Alessandria
  • Genova
  • Ancona
  • Brescia
  • Arezzo

Tutti i rituali di corteggiamento più strani e bizzarri

corteggiamento_ventaglio

Innamorarsi e fidanzarsi non è mai stata cosa semplice, specialmente nel passato. Prima che tutto si uniformasse infatti, ogni cultura aveva il suo particolare modo di manifestare l’interesse verso una persona. Alcuni di questi metodi di corteggiamento sono molto bizzarri e pittoreschi.

Abbiamo pensato di raccogliere in un articolo i più strani e curiosi.

1 – La mela sotto l’ascella – Ci troviamo nell’Austria del XIX secolo e questo è un test per capire se l’uomo era innamorato. Le ragazze zitelle, si recavano a delle feste da ballo con la fettina di mela già posizionata sotto l’ascella, e ballavano tutta la sera in questo modo. A festa conclusa regalavano la fettina del frutto al ragazzo che le era piaciuto di più. Se lui rispondeva mangiando il frutto, significava che il sentimento era ricambiato.

2 – Il ditale – I puritani pensavano che regalare un anello alla propria amata fosse un gesto frivolo. E così le ragazze ricevevano in dono dall’amato un ditale da sarta, che potevano usare per cucire abiti e biancheria per la nuova casa. Quando la data del matrimonio di avvicinava, il ditale veniva tagliato e ne veniva ricavata la fede nuziale.

3 – La guaina e il coltello – Fino alla fine dell’800 le ragazze Finlandesi in età da marito, indossavano una guaina vuota sul loro fianco. Se un ragazzo voleva conquistare la sua amata, avrebbe dovuto costruire o comprare un coltello da inserire nella guaina vuota di lei. Se lei avesse accettato il dono, i due sarebbero convolati a nozze, mentre in caso contrario, lei avrebbe restituito il coltello.

4 – L’orto dell’amore – Nella cultura amish, il corteggiamento è tenuto segreto. Può succedere che i cittadini non sospettino assolutamente niente se due persone sono fidanzate, fino a quando le nozze non sono annunciate in Chiesa poche settimane prima del fatidico giorno. Ma le comari della comunità possono comunque accorgersi che c’è un matrimonio in vista, osservando l’orto delle case: ai matrimoni amish si usa infatti, servire sedani stufati; il che significa che se nel giardino di una casa si vedono spuntare gambi verdi di sedano, vuol dire che c’è un matrimonio in vista.

5 – I cucchiai Gallesi – In Galles gli uomini usavano scolpire elaborati cucchiai in legno da regalare alla propria amata. Se questa accettava il dono, il corteggiamento poteva continuare. Oggi questa tradizione è scomparsa, ma è rimasta comunque l’usanza di regalare cucchiai in legno alle persone in segno di rispetto e ammirazione.

6 – Il capanno per il corteggiamento – In alcune tribù africane come gli Zulù, alle figlie femmine non è consentito di ricevere visite a casa. Poco male, perché le ragazze dispongono di un “capanno per il corteggiamento” dove possono incontrare i loro spasimanti lontano dagli occhi indiscreti dei loro genitori.

7 – Le ragazze gitane – Le ragazze gitane rimangono caste fino al matrimonio e non possono assolutamente uscire con nessuno. Così, se un uomo vuole conquistare la sua amata, deve prenderla con la forza e cercare di baciarla. Metodo inquietante ma tuttora praticato.

8 – Il corno per flirtare – In Inghilterra nell’800, era molto difficile scambiare parole dolci con la propria fidanzata a causa dei suoi genitori che erano onnipresenti agli incontri. Per risolvere questo problema di privacy, si è pensato di inventare un lungo tubo che permetteva ai due innamorati di flirtare a debita distanza e senza che i genitori potessero capire le loro parole.