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10 canzoni sul sesso che non conoscevi

musica-sesso

Fin dalla notte dei tempi, artisti e musicisti hanno omaggiato il sesso nelle loro opere, nelle maniere più disparate: poesie, prose, musica e opere pittoriche, l’elenco è lungo.

Oggi, vogliamo analizzare il campo della musica contemporanea e proporvi dieci canzoni che (forse) non sapevi parlassero di sesso; si proprio quella canzone che canticchia a volte tua madre o il tuo collega. Un motivo in più per tendere l’orecchio d’ora in poi.

Love Affairs – Baustelle

Il titolo descrive appena il tema: in Love affairs dei Baustelle, si parla della prima volta. Il tutto dal punto di vista del ragazzo che tenta di convincere la sua partners a fare questa esperienza coinvolgente.

Whole lotta Love – Led Zeppelin

Tanti riferimenti sessuali nella canzone Whole lotta Love dei Led Zeppelin, gruppo storico britannico nato nel 1968. Questo brano racconta le “gesta” di Don Giovanni, il più famoso libertino della storia, che vanta più di 1600 conquiste in tutto il mondo (Francia, Turchia, Italia, Spagna), di ogni estrazione sociale ed età.

Don’t stop me now – Queen

La canzone degli iconici Queen è un inno a qualsiasi sfrenatezza sessuale (così riposta anche Wikipedia), basti pensare che in un passo della canzone, Freddy Mercury dice “sono un satellite senza controllo, sono una macchina del sesso pronta a ricaricare, come una bomba atomica”.

Disperato erotico stomp – Lucio Dalla

Un pezzo senza peli sulla lingua ed è anche autobiografico, basti pensare che in un passo di questa canzone Lucio Dalla canta: “Ti hanno visto alzare la sottana, La sottana fino al pelo, che nero“. Un pezzo che difficilmente si dimentica.

Hallelujah – Leonard Cohen

Questa canzone mascherata da titolo e melodia “biblica”, nasconde significati ben diversi. Come affermato anche dall’altolocato The Guardian, il brano di Leonard Cohen parla di sesso, di amore e della vita sulla terra e il suo Hallelujah non è un omaggio a una persona o a un Dio, ma è quello dell’orgasmo . Insomma, si tratta di un’ode alla vita.

Tutti frutti – Little Richard

Il suo ritornello così tanto orecchiabile, prima della sua censura recitava: “Tutti Frutti, good booty, If it don’t fit, don’t force it. You can grease it, make it easy“. Chiaro riferimento al sesso anale.

Je t’aime (moi non plus) – Serge Gainsbourg

Questa canzone, scritta nel 1967 ma pubblicata due anni più tardi, venne immediatamente censurata e bandita da tutte le radio in diversi paesi. Il papa addirittura scomunicò il responsabile della sua distribuzione in Italia. Un gesto che ebbe così tanto clamore da favorire la vendita di milioni di copie in tutto il mondo. Il motivo di tanto astio? Basta ascoltarla.

Pensiero stupendo – Patty Pravo

Riguardo a questo brano scritto da Ivano Fossati e interpretato da Patty Pravo, esistono due scuole di pensiero: c’è chi sostiene che sia un’allusione al sesso a tre e chi invece crede sia la descrizione di un triangolo tra due donne ed un uomo.

Venus in furs – The velvet Underground

Il brano, liberamente ispirato al celebre romanzo di Sacher- Masoch “Venere in Pelliccia”, parla del sadomasochismo e delle pratiche BDSM di dominazione e sottomissione. Questa fu la prima volta in cui venne descritto il rapporto tra schiavo e padrona in una canzone.