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Come trovare il punto G

Punto-G--

Secondo un recente sondaggio condotto da Ann Summers, ben il 55% degli uomini non ha mai trovato il punto G della propria partner e ben il 36% non sa nemmeno di cosa si parla. Una situazione abbastanza grave.

E’ vero, trovare il punto G può essere frustrante e sfuggente, ecco perché gli uomini si demoralizzano ma, una volta scovato e accarezzato, ne sarà valsa la pena. Gli orgasmi provocati dalla sua stimolazione sono molto più intensi, duraturi e indimenticabili e possono provocare la tanto agognata eiaculazione femminile.

E così, oggi abbiamo deciso di venire in soccorso di quanti ancora non sanno dove dirigersi, ma soprattutto come. Si può scegliere tra tre metodologie: con le dita, con un sex toy oppure con una particolare posizione sessuale.

Con le dita

Il punto G è sostanzialmente una zona all’interno della vagina, leggermente più ruvida al tatto rispetto ai tessuti circostanti. Questo perché, esattamente come il pene maschile, si gonfia un pochino in caso di eccitazione.

Quindi il primo metodo da utilizzare per scovarlo, è quello manuale: bisogna lasciar scivolare due dita della mano (indice e medio) ben lubrificate all’interno della vagina e posizionarle leggermente a uncino, in direzione della pancia. Una volta trovato una specie di bottoncino un po’ più ruvido, occorre iniziare a massaggiarlo delicatamente e lentamente. Quando lei comincerà ad eccitarsi sempre di più, si può variare i movimenti iniziando a fare dei movimenti circolari oppure a “farle del solletico”. Il cambio di sensazioni, rappresenta infatti il vero punto forte della stimolazione del punto G.

Si può accompagnare il tutto anche con la stimolazione esterna del clitoride, sia con le mani che con la lingua.

Durante tutto il trattamento è necessario mantenere un buon livello di lubrificazione in modo da non far provare fastidi.

Con sex toy

Oggi il mercato offre un’ampia gamma di sex toys appositamente studiati per raggiungere e stimolare il punto G. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Si può alternare l’uso del sex toy a quello delle dita, consigliamo comunque di utilizzare i giocattoli successivamente, dopo aver adeguatamente esplorato la propria partner con le dita: questo garantirà una maggiore conoscenza del suo corpo e di come si comporta sotto certe stimolazioni.

Pecorina

Una posizione su tutte per stimolare adeguatamente il suo punto G, è quella della pecorina, ma in una sua particolare variante: quella in cui lei si regge sui gomiti piuttosto che sulle mani.

Tutto questo le permetterà di alzare ed inclinare il bacino, in modo che poi il pene stimoli meglio il punto G. Bisogna cercare di ottenere movimenti circolari per essere certi che si raggiunga correttamente il bottoncino ruvido e le zone circostanti.

Non rimane che esplorare e sperimentare.