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Sesso, nuove tendenze: la fecondazione artigianale

fecondazione-artigianale

Viene chiamata ‘fecondazione artigianale‘ e si tratta della risposta del web alle difficoltà delle donne italiane di avere un bambino da single o quando hanno una relazione omosessuale. Tutto può avvenire nella maniera classica, cioè facendo sesso, oppure tramite la consegna del seme in un contenitore.

In sostanza si tratta di perfetti sconosciuti che si accordano su specifici forum o siti web, in totale legalità. Se infatti, in Italia è regolata la fecondazione eterologa (Art. 4 comma 3 Legge 40 del 2004) ed è proibita la maternità surrogata, ciò che non è regolamentata è l’inseminazione artigianale, per cui uomini e donne possono accordarsi tramite annunci sul web e decidere in che modo essere coinvolti nella crescita del bambino.

Anche nel caso di coppie sposate che vogliano adottare un bambino, le peripezie da fare non sono poche: per la legge italiana infatti, occorre essere sposati da almeno 3 anni, non deve esistere nessun genere di separazione personale, entrambi devono essere idonei a educare e istruire e in grado di mantenere il bambino.

Per quanto riguarda le donne senza un compagno, la legge italiana non permette alle donne single di ricorrere a donazioni di sperma e alla fecondazione assistita. Molto spesso quindi, le donne sono costrette ad andare in paesi esteri dove ciò è consentito (Spagna, Belgio, Regno Unito, Danimarca, Grecia). Ovviamente però, si tratta di procedimenti lunghi e molto costosi che non tutte possono permettersi.

Nulla però vieta che un uomo che abbia messo incinta una donna sconosciuta, riconosca la paternità su quel bambino e scegliere in che modo essere presente nella vita di quest’ultimo (tecnicamente tutto ciò si chiama co-genitorialità), e nulla vieta che uomini possano donare il proprio sperma a titolo gratuito, senza poi pretendere diritti e doveri sul nascituro.

Ecco allora spiegato, il successo della “fecondazione artigianale”: nessuna fuga all’estero, nessun periodo obbligatorio da attendere, nessuna prova per dimostrare la propria capacità genitoriale, nessuna spesa esorbitante, niente burocrazia.

Manco a dirlo, esistono già siti dedicati a questo, che contano sempre più utenti giorno dopo giorno, e anche sempre più uomini singoli o gruppi Facebook che sono dedicati a far incontrare domanda ed offerta.

Tutto estremamente semplice e immediato verrebbe da dire. Rimangono però alcuni dubbi legati alle malattie sessualmente trasmissibili e alla serietà di entrambe le controparti.