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Sesso: quando il troppo troppia

troppo sesso

Secondo indagini recenti, fare troppo sesso accorcerebbe la vita. Ma pare che sia vero anche nel caso di troppo pochi rapporti sessuali. Che fare allora? Pare proprio che anche nel caso del sesso valga la regola delle “mezze misure”.

In alcuni casi il sesso, che è una delle poche gioie della vita, può rivelarsi addirittura pericoloso, portando addirittura ad un’abbreviazione della vita. A dirlo è la scienza, con ben due ricerche pubblicate sul periodico Science: la prima condotta dall’Università del Michigan e la seconda dall’Università californiana di Stanford. Da queste due indagini è emerso come l’attività sessuale può influenzare alcuni meccanismi genetici, direttamente coinvolti nella durata del ciclo vitale.

Gli studiosi dell’Università del Michigan hanno studiato la reazione dei moscerini della frutta, privati di partner con cui accoppiarsi ed esposti a dosi massicce di ormoni femminili. Il risultato è stato un precoce invecchiamento dei moscerini maschi.

La seconda indagine invece, condotta dall’Università di Stanford, è stata condotta su una particolare specie di vermi trasparenti: in questo caso la massiccia presenza di esemplari maschi nello stesso ambiante, ha determinato il precoce invecchiamento degli esemplari femmine, portandole addirittura alla morte. In questo caso però, il motivo di tutto questo è da ricercare nel fatto che gli esemplari maschi, per impedire agli altri maschi di accoppiarsi, rilasciano delle tossine nelle femmine che le poterebbero alla morte.

Animali a parte, un’ulteriore ricerca condotta dalla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania, questa volta su esseri umani, ha scientificamente provato che fare troppo sesso renda infelici. Gli studiosi hanno osservato da vicino il comportamento di 64 coppie, chiedendo a circa la metà di queste di raddoppiare la frequenza dei rapporti sessuali, mentre all’altra di mantenere la frequenza invariata. Dopo un’osservazione di circa 12 settimane, è stato chiesto ai partecipanti di compilare un questionario ed è emerso come nelle coppie a cui è stato chiesto di premere sull’acceleratore, si sia verificato un calo del desiderio tra i partner. Le coppie che invece avevano mantenuto costanti i rapporti, hanno mantenuto anche l’attenzione reciproca.

Non è tutto: le coppie che avevano aumentato la frequenza di rapporti sessuali, dichiaravano di non disdegnare un’attività sessuale ridotta. Insomma, si è trattato di una sostanziale diminuzione della felicità. Questo però, è successo perché la frequenza è aumentata in maniera non spontanea ma espressamente richiesta.

Insomma, gli straordinari a letto non rappresentano una bacchetta magica per trovare la felicità, l’equilibrio e la salute fisica, anzi. Il sesso, come un po’ tutte le cose, va preso nelle giuste dosi.