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Teorie e tecniche del massaggio prostatico

massaggio-prostatico

La prostata è una ghiandola maschile che è posizionata sotto la vescica. La sua funzione è quella di produrre liquido seminale e nutrimento agli spermatozoi ed è importantissimo nel processo di eccitazione sessuale. Inoltre con l’età, la prostata si ingrossa e può causare problemi di varia natura, da difficoltà erettili a disturbi della minzione. Ecco perché il massaggio prostatico può essere davvero utile a mantenere la ghiandola in buona salute, favorendo il flusso sanguigno e l’ossigenazione dei tessuti. Non solo, l’espulsione di molti batteri che in genere “ristagnano”, previene l’insorgenza di disturbi e fastidi seri.

Questo tipo di massaggio viene praticato da migliaia di anni in varie culture specialmente in Oriente. Un tempo si praticava perché si credeva che potesse rendere l’uomo più abile nel coito e di conseguenza, potenziare le capacità sessuali ma, ben presto, si è compreso il suo potenziale per la salute stessa dell’uomo.

Il massaggio prostatico può essere svolto in due modalità: esterna ed interna.

Per quanto riguarda la modalità interna, essendo la prostata posta sotto la vescica, si può stimolare per via rettale, con le dita con l’ausilio di uno strumento dalla forma simile (sex-toy ad esempio). Occorre inserire un dito nel retto per circa 7 cm e piegarlo leggermente ad uncino verso la pancia. Al tatto, la prostata ha le dimensioni di una noce e va massaggiata strofinandola con delicatezza vanti e indietro. Durante il massaggio può succedere che fuoriesca una piccola quantità di liquido prostatico. Al massaggio prostatico interno si può abbinare la masturbazione, al fine di procurare nel proprio partner il maggior piacere possibile.

Esistono delle precauzioni da adottare: un massaggio troppo intenso o troppo frequente potrebbe causare l’infiammazione la ghiandola, le unghie di chi lo pratica devono sempre essere corte e molto pulite, prima di procedere al massaggio è opportuno lubrificare bene la zona.

Non ultimo, dato che il massaggio prostatico, specie quello interno, è un’azione molto intima in cui ci si abbandona completamente al piacere svuotando la mente, occorre impiegare tutto il tempo che è necessario e creare anche la giusta atmosfera. Luce soffusa, musica rilassante e magari qualche candela costituiscono una premessa fondamentale.

Il massaggio prostatico esterno si basa sulla stimolazione del punto L dell’uomo, che è quella zona compresa tra tra lo scroto e l’ano (perineo). Questo tipo di stimolazione è indicata per quegli uomini che non si trovano a loro agio con il massaggio interno. Il massaggio esterno consiste in movimenti delicati delle dita sulla zona, esercitando anche pressioni differenziate.

L’orgasmo che deriva da un massaggio prostatico (specialmente interno) non assomiglia neanche lontanamente a un orgasmo “normale”, ma è molto più intenso e l’espulsione di sperma è di quantità molto superiore.