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Altro che frustini e violenza: via libera al “soft” bondage

soft bondage

Quando una coppia sta insieme da molto tempo, può accadere che abbia bisogno di nuove intese sessuali per rinvigorire il rapporto. Può accadere dunque che cadano alcuni tabù come il sesso anale (sia per lui che per lei) o il bondage. In particolare, quest’ultima pratica, non è più percepita dalle persone come sinonimo si sesso violento o sadomaso.

Il bondage, che è una delle pratiche basato sulla dominazione-sottomissione più conosciuta in assoluto, con i giusti accorgimenti e senza usare accessori da sexy shop, è davvero in grado di accendere la passione. Consiste nel dominare il partner legandolo e immobilizzandolo con l’aiuto di manette, corde o attrezzatura più complicata, spesso impedendo anche di parlare o vedere grazie a bende e bavagli.

Per realizzarla, non è necessario essere un vero dominatore o una vera mistress, non occorre acquistare frustini e altalene, basta soltanto un po’ di fantasia e poca violenza (finta). Per cominciare, se si dispone di un letto la cui testiera è in ferro battuto o comunque dispone di “maniglie” utili per fare nodi e legature, si è già a metà dell’opera. Nello specifico, per legare, imbavagliare o bendare il proprio partner, non è necessario possedere delle manette, basta scavare in qualche angusto cassetto e recuperare un po’ di sciarpe o pashmine.

E poi che fare? Qui si apre un mondo veramente ampio di posizioni da realizzare e giochi sexy. Le possibilità sono veramente molte, ma in linea generale si può affermare che occorre seguire i propri gusti e quelli del partner senza forzare troppo la mano. Per cominciare si potrebbe far assaggiare al partner vari alimenti afrodisiaci: fragole, panna montata, cioccolato fondente ecc.. E perché no, anche assaggiarne un po’ dalle sue labbra o dal suo corpo. Si potrebbe continuare con massaggi dolci, che via via diventano sempre più audaci e profondi, non tralasciando nessuna parte del suo corpo, nemmeno la più nascosta. La parola d’ordine è non avere fretta, in questo modo l’eccitazione crescerà sempre di più.

E per quanto riguarda le posizioni? Una posizione molto semplice che permette di godere appieno delle meraviglie del bondage, è quella in cui chi è sottomesso è seduto su una sedia, con mani legate dietro e gambe legate alle gambe della sedia. Se il sottomesso è un uomo, la donna potrà godere appieno del suo corpo, trastullarlo e salirgli sopra governando la profondità e l’intensità della penetrazione. Se invece la sottomessa è la donna, si dovrà tenere a mente che il suo busto dovrà scivolare verso il bordo della sedia, con le gambe piegate e issate al piano della sedia.

Un’altra variante di questa posizione, può essere quella in cui il sottomesso viene posizionato in ginocchio di fronte alla sedia, e la sua testa posizionata nel buco dello schienale. A questo punto le braccia verranno legate in avanti o dietro la schiena e si procederà a fissare le gambe alla sedia.

Insomma, un’esperienza da provare assolutamente.